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21 maggio 2007

Sulaimaniya (Iraq)

20 maggio. Il Presidente iracheno Jalal Talabani (al centro) si appresta ad imbarcarsi per gli Stati Uniti. In serata, Talabani ha raggiunto la Clinica Mayo, nel Minnesota, dove i medici tenteranno di curare la sua obesità. Talabani ha subìto numerosi malori e un senso generale di stanchezza negli ultimi mesi. Il governo iracheno impiega ogni giorno risorse ingenti per proteggere la sua vita dagli attentati.

05 dicembre 2006

L'angolo del maiale (19 - Segni di vita 10)

George Clooney e Max

Una notizia triste ci costringe a interrompere brevemente la sospensione del blog: Max, il maiale di casa dell'attore americano George Clooney, si è spento ieri all'età di 19 anni. Nella foto, i due sono ritratti in un momento felice nella villa di Beverly Hills.

Clooney aveva acquistato Max nel 1988 come dono per la fidanzata, Kelly Preston. L'anno seguente, alla rottura del fidanzamento, Clooney aveva preteso l'affidamento del maiale in custodia. Da allora Max è stato una presenza importante nella vita dell'attore di Hollywood. "Max è la relazione più lunga che abbia mai avuto", aveva in passato dichiarato Clooney, di cui si conoscono le vicende sentimentali travagliate.

Secondo la stampa scandalistica, Max era stato spesso causa di attriti fra Clooney e le sue numerose compagnie femminili. Nel 1999 la fidanzata francese Celine Balitran, gelosa della complicità fra Clooney e il maiale, avrebbe dato all'attore americano un ultimatum: "O Max o me!". Non è nota la risposta di Clooney, ma risulta che in seguito la Balitran sia rientrata in Francia. Si attribuisce a Max anche la rottura recente fra Clooney e la modella Lisa Snowden. Clooney ha più volte dichiarato che gli piaceva far salire Max a letto.

Max, affetto da sordità e altri disturbi, era stato dichiarato morto dalla stampa già nel 2005. La notizia, come direbbe Mark Twain, si era poi rivelata esagerata. Purtroppo, questa volta lo stesso Clooney ha confermato la scomparsa di Max, che sarebbe morto di semplice vecchiaia. I veterinari, interessati, hanno chiesto di esaminare il corpo (per i maiali la vecchiaia è una causa di morte rarissima).

La redazione de "L'angolo del maiale" invia un pensiero affettuoso a Max e un caldo abbraccio a Clooney, cui siamo tutti vicini in quest'ora crudele.

20 settembre 2006

Solo per adulti



E' probabile che io sia l'unica persona su Internet che non aveva ancora visto questo video. L'ho scoperto oggi (sul sito dell'instancabile peroratrice sessuale Susie Bright) e ancora non credo ai miei occhi: questa Ursula Martinez è un genio. Se neanche voi l'avevate visto, siete maggiorenni e le donne che giocano col loro corpo non vi offendono, guardatelo.

15 settembre 2006

Scene di vita (101)

Toronto, 13 settembre 2006. L'attore Liam Neeson saluta il pubblico mentre arriva alla prima di "Seraphim Falls", una delle opere più attese del Toronto International Film Festival. Noncuranti, i fan puntano le macchine su Pierce Brosnan (fuori quadro).

29 agosto 2006

L'egocentrismo di Jonathan Franzen

Jonathan Franzen, l’autore del fortunato “Le correzioni”, ha appena pubblicato un memoir dove narra della sua giovinezza e del suo matrimonio. Il titolo è “The discomfort zone”, che io tradurrei come “La zona scomoda” (è un gioco di parole su “comfort zone”, un modo di dire per i pensieri e le realtà da cui non vogliamo staccarci).

Oggi il New York Times vi dedica una recensione assai meno che entusiasta (accesso con registrazione o Bugmenot). Il recensore, Michiko Kakutani, descrive il libro come uno sguardo spietato ma compiaciuto dell’autore sui suoi difetti. Secondo la Kakutani, Franzen vi emerge come un uomo petulante, pomposo, ossessivo, egoista e, soprattutto, assorbito nell'auto-osservazione. La Kakutani riporta molti esempi. Questo è Franzen su sé stesso bambino:

…un piccolo divoratore di attenzione, sempre pronto a deviare le conversazione sul tema di me stesso.

Qui Franzen spiega quale fantasia gli susciti uno spettacolare paesaggio montano:

… io in un film con questa vista sullo sfondo e varie ragazze che ho conosciuto alle superiori e all’università che guardano il film e sono impressionate da me.

Franzen sulla popolarità di Charlie Brown:

Personalmente mi piaceva vincere e non potevo capire perché ci fosse tutto questo trambusto a proposito dei perdenti.

Franzen su un compagno di scuola:

Io, non lui, ero per diritto di natura il migliore studente della classe.

Franzen e la moglie:

Criticare la gente – la loro mancanza di perfezione – era sempre stato il nostro sport.

La Kakutani dice che tutto il libro è così: le persone che accompagnano la vita di Franzen vi appaiono come pallide figure di contorno alle sue seghe mentali. La Kakutani conclude chiedendosi quale lettore possa esserne interessato.

Io mi stupisco invece che uno scrittore, o chiunque altro, voglia fare spettacolo del proprio egocentrismo. Comunque lo si giri, l’egocentrismo è un’incapacità a dedicarci a ciò che è più grande di noi. Quindi, è una forma di mediocrità. Di solito, la gente tenta di nascondere la mediocrità.

Vado a tentoni: forse Franzen crede la scrittura nasca dal ripiegamento di sé. Mostrando quanto è ripiegato vuole provare di essere scrittore fino al midollo?

Oppure, Franzen crede nella teoria che ogni scrittore è maledetto: la scrittura stessa lo danneggia. Alcuni scrittori bevono, altri si perdono, altri distruggono chi li circonda. Svelando le sue paranoie, Franzen vuole forse mostrare stimmate a fedeli adoranti?

Oppure, molto semplicemente, fa parte dell'essere egocentrici credere che la gente spasimi dalla voglia di conoscere il tuo animo?

O Franzen in realtà è OK e la Kakutani è un critico malevolo? Non so, non conosco Franzen (non ho neanche letto "Le Correzioni"). Comunque, questo è un ritratto di Franzen in un articolo (favorevole) che Time dedica a "The Discomfort Zone":

In conversazione Franzen è ancora un po' ansioso e goffo, e inserisce pause monstre di 30 secondi mentre agonizza - letteralmente, sembra sia in agonia - su quale parola usare esattamente... Chiede molte volte se sta dicendo cose interessanti. Non può fare a meno di sparare piccoli fatterelli strani che si sono attaccati alla sua mente appiccicosa e superassorbente (secondo Franzen, il 43% dei guidatori di Subaru sono repubblicani; ogni persona negli USA continentali vive a meno di un miglio di distanza da un gufo; le ghiandaie uccidono 100 milioni di uccelli canori ogni anno solo in California)...

26 maggio 2006

Scene di vita (Speciale 59° Festival di Cannes)

Cannes, 19 maggio 2006. L'attrice spagnola Penelope Cruz, protagonista di "Volver", il film favorito per la Palma d'Oro, torna in albergo al termine di una giornata faticosa.

25 maggio 2006

I titoli di Fabio Mussi

Nei commenti al mio post di ieri, un anonimo chiede quali siano "i titoli per Mussi a svolgere il ruolo di ministro dell'Università a parte essere in quota DS". Il solito B.Georg risponde che non è necessario che un ministro sia un tecnico: semmai bisognerebbe chiedersi se Mussi sia un politico di peso adeguato per la gravità dei problemi che dovrà affrontare.

Io sto dalla parte dell'anonimo: per fare il ministro dell'Università e della Ricerca è meglio avere qualche competenza diretta. Da una veloce ricerca su Mussi, apprendo che:

Non sarà granché, ma Mussi le nozioni di base dovrebbe averle. La figlia, quanto meno, potrà informarlo a dovere sullo stato dei giovani ricercatori italiani.

23 maggio 2006

Scene di vita (Speciale 59° Festival di Cannes)

Cannes, 19 maggio 2006. Gli attori Ana Claudia Talancon, Ethan Hawke e Ashley Johnson (da sinistra a destra) sorridono ai fotografi durante la presentazione di "Fast Food Nation". Il film, dedicato agli effetti del cibo spazzatura sulla salute degli americani, è interpretato da giovani star magre e belle.

Scene di vita (Speciale 59° Festival di Cannes)

Cannes, ieri. Paris Hilton arriva alla proiezione del film "X-Men: The Last Stand". L'ereditiera americana ha costruito la sua carriera su un cognome di prestigio e un'espressione naturale da "ce l'ho solo io".

19 maggio 2006

Scene di vita (84)

Atene, ieri. Mr. Lordi del gruppo rock finlandese Lordi prova l'abito di scena prima delle semifinali dell'Eurofestival della canzone. In seguito, i Lordi si sono qualificati fra i dieci finalisti per la serata conclusiva di domani. La Finlandia non ha mai vinto questo trofeo musicale, giunto alla 51° edizione.

Aggiornamento (21 maggio): I Lordi hanno vinto.

Scene di vita (Speciale 59° Festival di Cannes)

Cannes, ieri. Lo scrittore americano Dan Brown (a sinistra) arriva alla cerimonia di apertura del Festival accompagnato dalla moglie Blythe. A destra il produttore John Calley. Brown ha dichiarato più volte che il denaro guadagnato con "Il Codice da Vinci" non ha cambiato il suo modo di vivere.

18 maggio 2006

Rievocazioni: i Dschinghis Khan

Quasi un anno fa vi presentavo il video di "Moskau", un vecchio successo dei Dschinghis Khan. Oggi trovare e linkare i filmati è più facile. Ne approfitto per inserire il video nella pagina, per mia stessa comodità. Quando sono triste, è mia abitudine recuperarlo e guardarlo in modalità "loop": dopo sei o sette visioni, inizio sempre a pensare che la vita non è poi così male.

Scopro che c'è un altro video della stessa canzone, dove i Dschinghis Khan si esibiscono in uno studio grande e luminoso. La regia alterna riprese frontali e di sbieco, con un taglio quasi documentaristico. Si vede bene come i Dschinghis Khan fossero ottimi ballerini: atletici, precisi e sempre a tempo (se si chiude un occhio sul tipo in costume verde).

"Moskau" ha anche ispirato una ricca videografia secondaria: parodie studentesche, lezioni di ballo moderno per anziani e, ovviamente, una versione "numa numa".

Come altri gruppi, i Dschinghis Khan hanno cercato di invecchiare insieme al pubblico: dai toni aggressivi degli esordi (eccoli nel loro primo successo, la canzone "Dschinghis Khan", da cui trassero il nome) sono passati a quelli più dolci della maturità. Il loro ultimo successo, "Loralay", parlava del mare, delle vacanze e degli amori estivi. Ciò nonostante, la musica ricordava le canzoni popolari tirolesi.

Sotto vedete il video. La formazione è ridotta a cinque componenti (manca il pelato con le orecchie a punta). Il momento clou è affidato al tipo in costume verde, qui vestito da marinaretto: a un certo punto gli altri due maschi lo stringono a sandwich e lo trasportano in scena senza l'uso delle mani. Molto brioso.

Apprendo infine che il gruppo si è riunito nel dicembre 2005. L'età, però, è stata crudele con loro (anche se al pelato sono ricresciuti i capelli). Io preferisco ricordarli come erano.

17 maggio 2006

Scene di vita (Speciale 59° Festival di Cannes)

Cannes, oggi. L'attrice francese Audrey Tatou si avvia all'albergo dopo la presentazione ai fotografi del nuovo film "Il codice da Vinci". La Tatou, che interpreta l'affascinante crittologa Sophie Neveu, è alta 160 centimetri e pesa 40 chili. Non è il nero a snellirla.

15 maggio 2006

Una volta gli artisti erano più bravi?

Abituata come tanti alla TV e agli artisti di oggi, resto sempre emozionata quando rivedo gli artisti del passato. Questo è un video di Jacques Brel che canta "Mathilde" all'Olympia di Parigi nel 1964. Notate la voce meravigliosa e la forza di Brel sulla scena. Oggi c'è in giro qualcuno che vi si avvicini?

Rubo il video a un nuovo blog, Vidéo Nostalgie, dedicato ai cantanti francesi (grandi e meno grandi) degli anni sessanta e settanta. Merita una visita. Fra i grandi, non perdetevi Charles Aznavour che canta "La Bohème" nel 1966 o il duetto di Georges Brassens e Charles Trenet ("Petit Oiseau", sempre 1966).

25 aprile 2006

Scene di vita (79)

Washington, ieri. Bill Clinton e la moglie Hillary inaugurano i ritratti presidenziali che saranno esposti alla National Portrait Gallery. L'ex presidente è raffigurato nella sala ovale. Non è quella la posa in cui sarà ricordato.

19 aprile 2006

Scene di vita (78)

Washington, 12 aprile 2006. Condoleeza Rice, segretario di stato americano, stringe la mano a Teodoro Obiang Nguema, presidente della Guinea Equatoriale. Teodoro, in carica dal 1979, è il capo di stato mondiale con più consensi fra i suoi elettori: nelle presidenziali del 2002 ha ottenuto ben il 99,5% dei voti. Secondo Freedom Watch, l'uso sistematico della tortura sugli oppositori politici ha facilitato il risultato. Nella classifica di Parade.com dei peggiori dittatori internazionali, Teodoro occupa per ora il decimo posto.

La Guinea Equatoriale è il terzo produttore africano di petrolio.

24 febbraio 2006

Frank Zappa difende la libertà di espressione

Se vi piace Frank Zappa vi consiglio di scaricare questo filmato del 1986 (mov, 50 MB, via WFMU's Beware of the Blog). E' una puntata di Crossfire, un classico talk show della CNN allora condotto in coppia dai giornalisti Tom Braden (di sinistra) e Robert Novak (di destra, oggi a Fox News).

La puntata è dedicata ai testi osceni delle canzoni rock. Un invitato è tale John Loften, che ne è indignato e invoca un giro di vite. L'altro invitato è Zappa, nei panni dell'avvocato difensore.

Nel discutere, Zappa lascia a desiderare quanto a tecnica: è rigido, nervoso (agita il piede), sta sulla difensiva, si lascia interrogare dall'avversario. Tuttavia, è brillante nelle risposte. I pezzi che mi sono piaciuti di più:

  • quando Zappa definisce "divertente" un video dei Van Halen dove un'insegnante si spoglia davanti agli studenti; interrogato da Loften su cosa ci trovi di divertente, Zappa si mette a spiegare il video mostrando che in effetti lo è;

  • quando, davanti a Loften che dice che canzoni che parlano di suicidio possono spingere i giovani a suicidarsi, Zappa dice che le parole non sono un "abracadabra";

  • quando Braden chiede a Loften se dunque vuole una censura e Loften non ha il coraggio di dire "sì"; mentre Zappa risponde "sure" a tutte le domande difficili;

  • quando, interrogato da Loften su come crede di risolvere il disagio giovanile, Zappa consiglia ai giovani di votare e candidarsi a cariche dove possano cambiare la società; Loften resta interdetto, ci pensa cinque minuti, poi chiede come ciò possa servire ai giovani.

Ma ce ne sono tanti altri (il filmato dura venti minuti).

17 gennaio 2006

Scene di vita (65)

Beverly Hills, ieri. L'attore americano Johnny Depp indossa un abito troppo largo alla cerimonia dei 63esimi "Golden Globe Awards". Depp è affiancato da Vanessa Paradis, sua moglie. Vanessa Paradis è alta un metro e sessanta.

15 dicembre 2005

Somiglianze

A sinistra, Letizia Moratti, candidato sindaco a Milano. A destra, Letizia Moratti, Ministro dell’Istruzione.

30 novembre 2005

Sperma di Gallo

L’attore americano Vincent Gallo, noto per varie apparizioni in buoni film indipendenti degli anni Novanta, e per il tentativo di poco successo di avviare una carriera di cantante, mette in vendita sperma nella sezione “merchandising” del suo sito. Per 1 milione di dollari, Gallo si “presta a fornire sperma per il numero di tentativi necessari a completare la fecondazione artificiale e il successivo parto”. La cifra include le spese mediche.

Nel resto dell’annuncio, Gallo si perde in vaneggiamenti eugenetici. La notizia non meriterebbe una ripresa non fosse per l’eccellente caricatura di “14”, un’illustratrice specializzata nella satira delle celebrità. Il suo sito, Gallery of the Absurd, merita una visita.

Non vi sarà sfuggito che, in questa caricatura, 14 cita anche un famoso dipinto.