09 gennaio 2006

I grandi classici della natura (36)

Gatto musulmano in preghiera.

12 commenti:

fiordizucca ha detto...

detta anche Garbhasana (child position)
:)

Filter ha detto...

Fiordizucca, alla fine faremo un libro con le posizioni yoga illustrate dagli animali. Pensa che bello. Anche se qui il gatto non è proprio correttissimo, eh, ha le zampe davanti un po' ravvicinate...

davide l. malesi ha detto...

va bè, ma come fa a sapere dov'è la Mecca? e soprattutto, come farà a recarvisi in pellegrinaggio? ho la sensazione che un gatto musulmano per poter vivere serenamente la propria fede, debba avere un padrone musulmano. Mi pare una crudeltà e un'ingiustizia nei confronti del gatto. E se preferisse un padrone ateo, cattolico, buddhista, ebreo o agnostico?

Filter ha detto...

Circa la Mecca: come fanno le rondini a sapere dov'è il Sud? Circa il pellegrinaggio: tutti sappiamo di gatti di casa che spariscono e ricompaiono dopo settimane. Dove vanno?

batgiaime ha detto...

beh, il mio gatto c'è rimasto alla Mecca..

Filter ha detto...

Ma pregava?

Anonimo ha detto...

Secondo me e' un "gatto che non vuole vedere".
Chiara

Filter ha detto...

Chiara, no, quello era l'orso. Puoi ben vedere che questo gatto ha tutto un atteggiamento contrito e penitente. E, un atteggiamento simile, chi l'ha mai visto in un gatto che non sia religioso?

fiordizucca ha detto...

la posizione in questione é cangiante. cioé puoi mettere le mani una sull'altra proprio sotto la testa, le puoi mettere lungo la schiena o distese in avanti. é una posizione di rilassamento. io dico che ci sta :)

Filter ha detto...

Vabbé, se lo dici tu mi fido.

Anonimo ha detto...

Ma è bellissimissimo!
(Ti ruberò anche questo)

Culodritto

Filter ha detto...

Prendi, prendi. Ne ho un sacco di gatti. Non so più dove metterli. Credo che aprirò un blog di gatti, un giorno.