Ho un blog, "La frase migliore che ho letto oggi", dove ogni giorno annoto una frase che mi ha colpito. E' un impegno piccolo che però ha cambiato le mie abitudini di lettura. Ora, quando sfoglio il quotidiano o scorro i feed, una parte di me è in agguato della frase migliore del giorno. Può essere la battuta felice, il concetto ben detto, il fatto importante espresso nel modo definitivo. Magari spunta all'improvviso, come un assassino, nel bel mezzo di un testo mediocre.
Uno spiacevole effetto collaterale è che ora noto molto anche le frasi brutte. Ieri ne ho lette due terribili, entrambe sul Sole 24 Ore. La prima è di Guido Ceronetti, che inizia così il suo articolo "Gemelli portoghesi" (p. 3):
"La più acuta polemica italiana - in specie l'economica, la sociale, la (ma si può dire?) socioeconomica - fateci caso: ha un argomento di deplorazione di cui non oso misurare l'efficacia: il Portogallo".
E' una selva di parole inutili per dire: "Nelle polemiche più accese siamo soliti paragonare il nostro paese al Portogallo".
La seconda è di Francesco Sabatini, il presidente dell'Accademia della Crusca. Come tutti sanno, è "l'istituto nazionale per la salvaguardia e lo studio della lingua italiana". Scrive Sabatini in "Idiomi, scendete in piazza" (p. 32):
"La nostra Accademia raccoglie oggi ancora uno dei frutti del seme posto dai suoi fondatori oltre 400 anni fa."
A parte la goffa immagine "i frutti del seme" (di solito, c'è in mezzo una pianta), il lettore si chiede perché solo "uno dei frutti". Forse Sabatini intende che ci sono frutti colti da qualche altra istituzione? Nel resto dell'articolo non ne parla.
E quel "seme posto"? Fonde due immagini diverse: la "pietra posta" e il "seme", che si "getta", non si "pone".
Comunque, il difetto che mi ha fatto notare la frase è "oggi ancora". Sabatini poteva scrivere "oggi" ("raccoglie oggi i frutti...") o "ancora" ("raccoglie ancora i frutti..."), ma "oggi ancora" è un tentativo di ficcare due piedi in una scarpa.
La "frase peggiore che ho letto oggi" sarà una rubrica ad aggiornamento occasionale, in attesa che F4 esca dallo stato dormiente e prenda la sua forma nuova (accadrà di certo, ma non presto).